Si è conclusa con una conferenza in Piazza Castello la prima giornata della seconda edizione de “Le Isole, i Giovani e il Futuro”.
Protagonista assoluta della giornata è stata la Camminata della Legalità in Via Roma, che ha visto sfilare insieme ragazzi, istituzioni e cittadini. Un gesto semplice e potente per riaffermare che la legalità a Lampedusa è una pratica quotidiana, condivisa, che parte dai giovani.
Sul palco di Piazza Castello, sollecitati dalle domande di Paolo Bozzacchi, che ha aperto con la celebre frase di Kennedy “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te” per richiamare il valore della responsabilità come protagonismo attivo, sono intervenuti: – Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa – Federica Celestini Campanari, Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù – AIG – Cristiano Camponi, Direttore Generale dell’INMP – Maria Teresa Bellucci, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. In collegamento video Giusi Savarino, Assessore Regionale Territorio e Ambiente; Alessandro De Lisi, Direttore del Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”. Maria Falcone, Presidente Fondazione Falcone, è intervenuta con un videomessaggio.
Al centro del confronto, tre parole chiave: responsabilità, comunità, futuro. Questi i temi toccati:
Dalla responsabilità delle istituzioni al protagonismo giovanile. Con il Sindaco Mannino si è parlato di cosa significa amministrare un’isola di frontiera tra turismo, flussi migratori e tutela dell’ambiente, e di come costruire un modello di turismo responsabile che tuteli l’identità locale.
Giovani non destinatari ma costruttori di futuro. Con la Presidente Celestini Campanari focus su cittadinanza attiva, partecipazione e sport come palestra di legalità, rispetto delle regole e spirito di squadra. L’importanza di dare ai ragazzi strumenti concreti per incidere nelle politiche pubbliche.
Territorio e sostenibilità come responsabilità condivisa. Con l’Assessore Savarino al centro la tutela del mare e delle risorse naturali, l’equilibrio tra turismo e comunità residente, il turismo responsabile come opportunità di lavoro per i giovani e la cura dei beni comuni, dalla prevenzione incendi alla consapevolezza ambientale.
Legalità come cultura quotidiana. Fondamentale l’intervento della Fondazione Falcone per ricordare che la legalità non è solo rispetto delle norme, ma cultura, scelta, comportamento.
Ascolto e alleanza educativa. Nel suo intervento il Vice Ministro Bellucci ha richiamato La Pira: “La politica è l’arte di costruire il futuro”. Al centro: ascolto delle nuove generazioni, prevenzione del disagio e della povertà educativa attraverso comunità educanti, volontariato e servizio come esperienza di cittadinanza attiva, alleanza tra istituzioni, terzo settore e famiglie.
Lampedusa come luogo simbolico dove solidarietà e partecipazione diventano messaggio nazionale. A testimonianza concreta, l’intervento di una giovane studentessa che ha condiviso il suo impegno nel creare un futuro migliore nell’isola.
La giornata era iniziata al mattino con la presentazione ufficiale del progetto, seguita nel pomeriggio dai laboratori che hanno coinvolto attivamente i ragazzi: dal corso BLSD al laboratorio di cucina con i ristoratori locali, fino all’incontro con la Protezione Civile.
Un format che mette al centro il fare: i ragazzi non spettatori, ma protagonisti.L’appuntamento è per domani con la seconda giornata tra nuovi laboratori, incontri e antichi saperi e sapori.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani, dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, dell’Assessorato Regionale Sport e Spettacolo, di INMP, Fondazione Falcone, Gruppo Caronte & Tourist, Angelini Pharma e con la collaborazione di Agenzia Italiana per la Gioventù e dell’Istituto Omnicomprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa e Linosa.


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