Si chiude oggi a Lampedusa la seconda edizione de “Le Isole, i Giovani e il Futuro”, tre giorni che hanno trasformato l’isola in un laboratorio nazionale di partecipazione, legalità e sostenibilità.
La mattinata conclusiva si è aperta con un importante momento istituzionale: l’incontro tra il Sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino e la Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari per la presentazione ufficiale del progetto che prevede la realizzazione di un Centro Aggregativo Giovanile a Lampedusa. Un annuncio concreto, che dà seguito alle parole di questi giorni: dare ai ragazzi dell’isola un luogo fisico, stabile, dove incontrarsi, formarsi, fare impresa, costruire il proprio futuro senza dover lasciare l’isola. Il centro nasce dalla collaborazione tra Comune e AIG e rappresenta l’eredità più importante di questa edizione.
A seguire, uno dei momenti più emozionanti del percorso: la visita all’ Unità di primo soccorso per le tartarughe marine e l’incontro con la Dott.ssa Daniela Freggi, che ha raccontato l’attività del Centro dal 1990 ad oggi per la tutela della Caretta caretta. Una storia di impegno, scienza e cura che dura da oltre trent’anni e che ha fatto di Lampedusa un punto di riferimento internazionale per la conservazione marina. I ragazzi hanno potuto toccare con mano cosa significa proteggere una specie simbolo del Mediterraneo.
La tre giorni si concluderà questa sera con l’evento più atteso: il concerto in Piazza Garibaldi dei The Kolors, che porterà in piazza musica, energia e la voglia di stare insieme. Un finale di festa per celebrare una comunità che ha scelto di scommettere sui giovani.
Si chiude così un’edizione che ha visto protagonisti oltre cento ragazzi in azioni ecologiche con Legambiente, corsi BLSD con INMP, laboratori di cucina e mestieri, visite alle aziende agricole dell’isola, la Camminata della Legalità e il confronto diretto con le istituzioni nazionali.
“Le Isole, i Giovani e il Futuro” non è stato solo un evento, ma un metodo: meno convegni, più fare. E con il progetto del Centro Giovanile, quel fare avrà una casa.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani, dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, dell’Assessorato Regionale Sport e Spettacolo, di INMP, Fondazione Falcone, Gruppo Caronte & Tourist, Angelini Pharma e con la collaborazione di Agenzia Italiana per la Gioventù, Legambiente Lampedusa e dell’Istituto Omnicomprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa e Linosa.


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